LO SPORT DEL DOPING di Alessandro Donati (2012)

Edizioni Gruppo Abele

LoSportdelDoping

Sconvolgente. Un approfondito resoconto della vera lotta al doping di un allenatore qualunque (?): Alessandro Donati. Serio e professionale racconta di come ha combattuto e inutilmente cercato di scardinare dall’interno del sistema istituzionale il doping. Connivenze inimmaginabili, complicità politico-istituzionali vergognose, l’apparire di fronte all’essere. Le federazioni sono complici del doping ematico che sia EPO o emotrasfusioni e della somministrazione di steroidi anabolizzanti. Il CONI stesso è complice consapevole, è un falso controllore: dovrebbe chiudere all’istante. Il motivo? Soldi, affari, prestigio e ritorno di immagine, insomma una realtà “dopata”!

Si merita il nobel dell’antidoping Donati per il coraggio, la perseveranza, le ingiustizie e l’ostracismo subito. E’ un autore attento e preciso, cita atti giudiziari e prove inconfutabili: la gran parte del sistema sportivo professionistico è dopato. Atletica, sci e ciclismo sono gli ambiti di indagine e nessuno è risparmiato.

Personalmente sono grato a Donati per aver polverizzato una volte per tutte una frase riferita al doping che non mi è mai piaciuta: “un ronzino non può diventare un purosangue”. L’ho sempre vista come una neppure tanto velata apologia del doping abusata da tutti gli addetti ai lavori. Ebbene Donati racconta del prof.Conconi che alla veneranda età di 56 anni abbassa il suo record di scalata dello Stelvio (suppongo da Bormio) da 1h21’ a 1h04’ dopo reiterati e massicci trattamenti dopanti: per i teorici VAM di poco inferiore a 1450m/h!

Io ne sono sicuro: è il più bel libro di sport che abbia mai letto, una denuncia fortissima, efficace e profondamente condivisa da chi è uno sportivo vero. Leggetelo e divulgatelo il più possibile perché grida giustizia! L’unico appunto che gli si può fare è relativo alla copertina in cui compare una ruota di bicicletta quasi ad addossare tutto il fardello della parola doping al ciclismo ma credetemi è solo un dettaglio e di poco conto…

VOTO: 10

BU

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