E’ tra le salite più suggestive ed emozionanti del pianeta bici, storica e stupenda. Il versante sud è quello più famoso, sale da Bedoin, in Provenza, ed è lungo poco più di 22km (strada D974). L’inizio è facile: per i primi 3.5km si scalda la gamba e per altri 3.5km la salita non punge, solo il vento contrario, purtroppo non raro, può infastidire. Seguono 9km intensi immersi in una foresta  marittima suggestiva, con pendenze ripetutamente al 9-10-11% senza respiro, drittoni insistenti solo con qualche semicurva e niente tornanti: pendenza massima 14%. Salendo la vegetazione si dirada progressivamente e l’ampio piazzale dello Chalet Reeynard concede rspiro: è il punto netto di discontinuità, mancano circa 6.5km, finalmente la strada spiana e il paesaggio cambia in modo deciso e improvviso. Da qui si possono buttar giù un paio di rapporti e fare un po’ di velocità, le pendenze sono tra il 5 e il 8%, il paesaggio che accompagna diventa lunare, di indescrivibile bellezza: una pietraia biancastra il cui riverbero è amplificato dal sole battente. Il vento non manca, si è allo scoperto e se lo si trova contrario le cose si complicano non poco. La vista è aperta su tutta la piana e i monti provenzali circostanti. All’ultimo chilometro la strada torna a farsi dura, ed è qui che si ha la pendenza massima, all’ultima curva un bel 18%.

E’ un vero tempio del ciclismo. Percorrendola ci si imbatte in una processione di ciclisti, molti anche improvvisati (a Bedoin ci sono molti affitta bici): gli stranieri non sono dei “perfettini” come l’italiano, spesso attento al dettaglio, tecnico e narciso. Spianandola ho provato varie emozioni: commozione durante i 9km più impegnativi ricordando Marco Pantani: qui si staccò per poi rientrare ed andare a vincere (c’est la vie, semplicemente eccezionale); tristezza a poco più di un chilometro dalla cima transitando davanti alla lapide commemorativa di Tom Simpson che qui morì il 13 luglio durante il Tour de France del 1967 abusando di anfetamine; felicità e soddisfazione piena in cima. La salita è unica, molto dura ma non durissima soprattutto forse grazie ad una seconda parte più pedalabile, per un appassionato un must.

Esistono altri due versanti da Sault e da Malaucene.

Da Sault (strada D164) è piuttosto facile e molto piacevole, dopo 19km scarsamente impegnativi si congiunge alla salita da Bedoin a Chalet Reeynard ed ha il medesimo spettacolare finale.

Da Malaucene (strada D974) è invece abbastanza impegnativa: è il versante nord e si ha la sensazione di salire a gradoni, tre tronconi da 3km, 4km e 6km davvero tosti, tra loro intervallati da tratti in cui si può rifiatare. In totale sono 21km, la gran parte della salita è nel bosco che comunque lascia intravedere splendidi panorami; ai meno 3km nel pieno della fatica la vista si apre meravigliosamente ma è solo a un chilometro e mezzo dalla cima che si pedala circondati dalla bianca pietraia lunare, la natura è magnifica.

 

Distanza totale: 21.18 km
Altitudine massima: 1892 m
Altitudine minima: 320 m
Totale salita: 1593 m
Totale discesa: -21 m
Tempo totale: 01:45:58

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Versante Sault

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